Cioccolato fondente: alleato o nemico?

Cioccolato fondente: alleato o nemico?

Cioccolato fondente, a latte, bianco: derivano tutti dal Theobroma cacao, più specificamente dai semi di questo albero orginario dell’America meridionale.

L’alimento che noi conosciamo, contiene un’elevata quantità di minerali come il magnesio, il potassio, il rame e il ferro ed è ricco di grassi sia saturi sia monoinsaturi; tra quelli monoinsaturi c’è l’acido oleico, dalle proprietà antinfiammatorie e presente anche nell’olio di oliva. Gli acidi grassi saturi più presenti sono l’acido stearico e palmitico.

Ciò che rende il cioccolato così benefico per la nostra salute è, soprattutto, la presenza di polifenoli (catechine, antocianine e proantocianidine), sostanze naturali con molteplici proprietà. Sono potenti antiossidanti, che contrastano lo stress ossidativo dei radicali liberi, proteggendo il nostro organismo.

Benefici cioccolato fondente

Premessa: purché il cioccolato sia benefico per la salute, occorre che sia fondente e che il suo consumo sia moderato. I benefici aumentano in modo direttamente proporzionale rispetto alla percentuale di cacao contenuta. Il cioccolato al latte ne contiene una scarsa quantità, mentre quello bianco non ne contiene affatto.

Di seguito si farà riferimento sempre e solo alle proprietà del cioccolato fondente.

  • È un antidepressivo naturale, poichè contribuisce alla secrezione della serotonina, soprannominata l’ormone del benessere

 

  • Ha effetti positivi sul sistema immunitario

 

  • È un potente antinfiammatorio: un utilizzo anche quotidiano di dosi limitate di cacao influisce sulle infiammazioni croniche

 

  • Allunga la vita: uno studio condotto da ricercatori olandesi e pubblicato sugli Archives of Internal Medicine ha evidenziato che, in un campione di 470 uomini di età compresa tra i 65 e gli 84 anni e tenuti sotto osservazione per 15 anni, quelli che consumavano un certo quantitativo di cacao avevano un tasso di mortalità inferiore. Nelle persone che assumevano regolarmente cacao si riscontravano valori più bassi di pressione arteriosa e un minore rischio di problemi cardiovascolari. La protezione cardiovascolare sarebbe dovuta all’elevato contenuto di antiossidanti, in particolare flavonoidi.

 

Ricco di polifenoli e flavonoidi, potenti antiossidanti

 

  • Riduce pressione arteriosa e danno ossidativo in chi ha colesterolo elevato: un gruppo di studiosi dell’Università della California di San Francisco ha posto l’accento sulle qualità del cioccolato fondente amaro; ricco di flavonoidi e, in particolare, di epicatechina, una sostanza che agisce sulle fibre muscolari del cuore, consentendo alle arterie di mantenersi flessibili e dilatate. La capacità delle arterie di mantenersi aperte e dilatate, è la qualità che consente al cuore di proteggersi da eventi infausti quali l’infarto.

 

  • Migliora il rapporto colesterolo HDL/LDL, diversi studi hanno notato un abbassamento dei valori di colesterolo LDL e un aumento dei valori di colesterolo HDL.

 

  • Migliora le performance sportive: il suo consumo sembra migliorare l’ossigenazione dei tessuti, incrementando l’apporto di sangue ai muscoli. Inoltre, permetterebbe un miglior recupero e protezione da danni muscolari, se assunto immediatamente dopo l’esercizio fisico e poi nuovamente a distanza di 2 ore.

 

  • Protegge dalle malattie neurodegenerative: la sua capacità di stimolare la produzione di ossido nitrico sembrerebbe inibire o diminuire la produzione di beta amiloide, proteina coinvolta nella patogenesi dell’Alzheimer.

 

  • Aiuta a mantenere il peso forma: se introdotto nelle giuste quantità e abbinato a costante attività fisica, risulta essere un valido alleato nella perdita di peso. Innanzitutto, grazie alla presenza di fibre, il cioccolato diminuisce il senso di fame, agendo sulla produzione di grelina, ormone che ne è responsabile. Inoltre, pare che il consumo di cioccolato aiuti a ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati, soprattutto nei soggetti in sovrappeso.

 

Il cioccolato fondente previene malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali

 

  • Aiuta a prevenire le malattie oncologiche: molti tipi di patologie tumorali sono connesse a uno stato di infiammazione cronica, che viene contrastato dai polifenoli, rallentando di conseguenza la progressione di alcune patologie tumorali.

 

  • Un aiuto contro il diabete: non solo non è controindicato, bensì il cioccolato fondente potrebbe rappresentare un valido aiuto nella gestione del diabete mellito di tipo 2, la più comune forma di diabete. Da sottolineare che va scelto senza zucchero, che invece peggiorerebbe la situazione.

 

  • Fa bene all’intestino: contiene microrganismi di origine batterica e fungina, che producono una serie di sostanze utili al benessere del nostro microbiota intestinale. Inoltre, sembrerebbe avere un effetto diretto, grazie all’azione dei polifenoli, sulla composizione della nostra nostra flora batterica intestinale, portando a un aumento dei lattobacilli e dei bifidobatteri.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.